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Il miele... questo sconosciuto

 
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Sin dagli albori della civiltà il miele veniva definito “la bevanda degli dei“. Già mille anni prima di Cristo si conoscevano e si sfruttavano tutte le sue numerose proprietà: dall’uso terapeutico, alla cosmesi ed alla cucina. L’espressione “luna di miele” ad esempio risale ai tempi di Babilonia quando alle coppie di sposi veniva donato l’”idromele”, una particolare bevanda (formata da miele, lievito e acqua), che si riteneva favorisse la fertilità. Oggi la scienza ha individuato nel miele più di 200 elementi importanti.

COMPOSIZIONE DEL MIELE

Nel miele sono stati identificati oltre 300 differenti composti, i suoi principali componenti sono:
  • zuccheri (i principali sono: glucosio e fruttosio), circa il 75-80%
  • acqua, 16,6-18,5%
  • sali minerali e vitamine
  • acidi organici
  • sostanze azotate
  • enzimi, aromi e elementi in tracce

Il grande vantaggio del miele è di poter apportare all’organismo calorie prontamente disponibili (fornisce 320 calorie/100 g.) senza richiedere processi digestivi e senza apportare, nel contempo, sostanze indigeribili o dannose. La ricchezza del fruttosio conferisce al miele alcune proprietà che gli altri alimenti dolci non hanno. A questo zucchero si deve il maggior potere dolcificante, il prolungato effetto energetico e la facile digeribilità del miele: il glucosio viene bruciato immediatamente, entra direttamente in circolo, mentre il fruttosio è consumato più lentamente e funziona da riserva energetica in quanto, prima di essere utilizzato dall’organismo, deve essere trasformato in glucosio. Il miele è particolarmente indicato: nell’alimentazione degli atleti e degli studenti; per anziani, inappetenti o malati, per il suo elevato valore nutritivo facilmente assimilabile; per i giovani e i bambini.

Non è consigliabile, se non sotto controllo medico e in dosi molto limitate, a chi soffre di diabete, obesità o a chi sta seguendo una dieta ipocalorica, in quanto bisogna ricordare che l’apporto energetico del miele è notevole. Oltre ad avere un elevatissimo valore energetico, il miele possiede inoltre innumerevoli proprietà:

Proprietà benefiche per lo stomaco, per la sua azione antiinfiammatoria e cicatrizzante

Proprietà benefiche per il cuore, in quanto riduce il rischio cardiovascolare

Proprietà antiinfiammatorie ed antifungine

Un uso regolare di miele sembra inoltre aumentare il livello di antiossidanti nel sangue, sostanze tanto preziose perché ci proteggono dallo sviluppare molti tumori.


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Oltre a tutte le virtù nutrizionali, il miele è anche un ottimo alleato nella cura della pelle in quanto svolge un’azione idratante, addolcente, emolliente, rinfrescante e illuminante, prevenendo anche l’insorgenza delle rughe. Favorisce inoltre la guarigione delle pelli irritate e delle ustioni leggere.

In seguito a un potenziale rischio di veicolare spore di Clostridium botulinum (il batterio responsabile del botulismo), l’autorità sanitaria statunitense (la Food and Drug Administration) sconsiglia, a livello precauzionale, di utilizzare il miele nei bambini sotto l’anno di età.

Forse non tutti sanno che: L’immagine tipo del miele è quella di un liquido denso, brillante, di colore ambrato. Questo ha condizionato per lungo tempo il mercato del miele, tanto che quello che non corrispondeva a questo stereotipo veniva regolarmente rifiutato. In realtà La cristallizzazione è un processo naturale e può rappresentare una verifica della sua genuinità.

Riscaldandolo a 45°C il miele ritorna liquido ma, se si supera questa temperatura gli enzimi, le vitamine e le altre sostanze attive presenti nel miele risultano danneggiate. Nell’industria, il miele viene pastorizzato, quindi risulta sempre liquido ma spesso, a causa delle alte temperature raggiunte, si procura un considerevole danno biologico al prodotto.

Inoltre, per gustare al meglio il miele è consigliabile, per chi lo usasse come dolcificante nel latte o in altre bevande, di non aggiungerlo mai quando queste sono bollenti, ma solo e sempre quando sono bevibili, poiché una temperatura troppo alta sottrae al miele gran parte delle sue proprietà.

dott.ssa Anna Cosentino

Biologa Nutrizionista
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