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Le lenticchie, tra storia e tradizione

 
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lenticchie
di Alessia Giannino

Le lenticchie sono considerate da sempre la carne dei poveri, in quanto ricche di sali minerali, vitamine e fibre.
Si tratta di legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee e secondo alcuni studi è il legume più antico coltivato dall’uomo. Sembra, infatti, che le prime tracce risalgano al 7000 a.C., ma per quanto riguarda il loro consumo le prime notizie riferiscono che in Turchia ne facessero uso già a partire dal 5.500 a.C. Anche nella Bibbia e nelle tavole degli antichi greci e romani non mancavano mai e, dato il loro grande valore nutritivo, erano utilizzate dalle persone più povere.
Soprattutto nel Medioevo e nei periodi di carestia, quando il cibo scarseggiava, le lenticchie sostituivano facilmente un pasto completo, fornendo il fabbisogno necessario per migliorare le condizioni di salute della popolazione.

Credenze popolari
In Italia le lenticchie sono molto utilizzate in cucina.
C’è però un’usanza la cui tradizione si è radicata nel tempo: mangiare il cotechino con le lenticchie la notte tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio.
Quando si festeggia la fine di un anno e l’arrivo di un altro ci si augura sempre che quello nuovo possa essere migliore del precedente. Gli italiani, popolo tra cui aleggiano da sempre mille superstizioni, riconoscono in questo rito, la speranza di avere soldi e fortuna. Già al tempo degli antichi romani a Capodanno veniva consumato un piatto di lenticchie, in quanto c’era la credenza che questo legume garantisse maggiori ricchezze.
La forma della lenticchia ricorda quella delle monete d’oro ed anche la cottura, attraverso cui aumentano di volume, fa pensare ad una crescita e di conseguenza ad una maggiore ricchezza. Questi sono i due motivi per cui le lenticchie, ancora oggi rappresentano opulenza.
Anticamente, inoltre, il 31 dicembre veniva regalato un borsellino pieno di lenticchie.
Oggi, con il passare dei secoli la tradizione si è evoluta, per cui chi prepara il cenone di Capodanno, cucina anche le lenticchie, da mangiare a mezzanotte, subito dopo il brindisi per l’anno nuovo.




 
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