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Pane senza impasto

 
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Il pane senza impasto è ideale per chi vuole approcciarsi alla panificazione ed è alle prime armi.

E’ un pane semplice che non si impasta in planetaria o a mano ma in una ciotola con una forchetta, si copre, si attende la lievitazione e dopo due giri di pieghe si cuoce in una pentola.



L’inventore di questa tecnica è il noto panettiere newyorchese Jim Lahey, la sua ricetta è talmente famosa che, negli ultimi tempi, impazza sul web.

Se siete scettici e non credete di ottenere un buon pane posso solo dirvi di provarlo, sono sicura che vi ricrederete.

Utilizzate delle buone farine ed otterrete un pane delizioso, soffice e alveolato all’interno con una favolosa crosticina croccante. Potete variare le farine a vostro piacimento ed inserire semi, uvetta o frutta secca.
 

Vediamo come preparare il pane senza impasto con la ricetta della nostra amica blogger Simona Valli di Una mamma in cucina 

 

Ingredienti

 

400 g di farina della nonna

100 g di farina di segale

350/380 g di acqua*

2 g di lievito di birra fresco

10 g di sale

10 g di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaino di malto (potete sostituirlo con il miele)

 

Q.b. Semola rimacinata (per la lavorazione)

 

Procedimento

 

In una ciotola capiente mescolate le farine con il sale. Sciogliete il lievito e il malto nell’acqua, versatela sulla farina e mescolate lentamente con una forchetta, l’impasto non va lavorato a lungo bastano 40/50 secondi, giusto il tempo di fare assorbire l’acqua alle farine.

 

Coprite la ciotola con pellicola alimentare e fate riposare per 12/18 ore a temperatura ambiente.

Il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura che avete nella stanza, più è alta meno tempo dovrà lievitare.

Nel mio caso, avendo una temperatura di 25° sono servite circa 11 ore per il raddoppio**.

 

Spolverizzate il piano di lavoro con abbondante semola e rovesciate l’impasto, inumiditevi le mani e allargatelo leggermente formando un rettangolo.

Dividete virtualmente l’impasto in tre parti, prendete la parte destra e portatela verso il centro, poi prendete la parte sinistra, portatela al centro e sovrapponetela. Girate l’impasto di 90° e ripetete l’operazione.

 

Arrotondate l’impasto e ponetelo in una ciotola foderata con un canovaccio spolverizzato con abbondante semola. Spolverizzate la superficie con altra semola e chiudete piegando il canovaccio su sé stesso.

Fate lievitare per 2 ore circa o fino al raddoppio del volume.

 

Accendete il forno a 230° (mezz’ora prima della fine della seconda lievitazione), mettete la pentola vuota sulla griglia e portate il forno in temperatura.

Quando il pane è pronto, estraete la pentola dal forno e adagiate all’interno l’impasto facendolo scivolare delicatamente dal canovaccio (fate attenzione perché la pentola è rovente). Se avete dimestichezza potete praticare dei tagli con una lametta sulla superficie del pane, io ne ho fatti due sulla destra, altrimenti lasciatelo così. Chiudete con il coperchio e mettete in forno

 

Fate cuocere il pane per 30 minuti, eliminate il coperchio e proseguite la cottura per altri 15 minuti.

Estraete la pentola dal forno, togliete il pane e rimettetelo in forno per altri 5 minuti con lo sportello leggermente aperto.
 

 

Il pane senza impasto è pronto, estraetelo dal forno e fatelo raffreddare completamente, su una griglia, prima di tagliarlo.


Note

*La quantità d’acqua che occorre per preparare l’impasto dipende dalle farine che utilizzate, le farine più raffinate assorbono meno acqua, le farine più grezze ne assorbono di più. Nel mio caso ho dovuto aggiungere 50g di acqua per ottenere un impasto morbido, solitamente sono sufficienti

350 g.

**L’impasto è pronto quando è raddoppiato di volume e presenta una superficie irregolare, piena di bollicine che tendono a cedere.


 

Un abbraccio
Simona Valli



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